Terni
Depurazione aria con filtro a carboni e scrubber a Terni
02 · Impianti rifiuti
In un impianto di rifiuti organici l'aria è il primo problema da risolvere e il più visibile per chi abita intorno. Progettiamo e costruiamo l'intera linea: aspirazione, ventilatori, condotte, scrubber, biofiltro e software.

Dati di progetto delle realizzazioni pubblicate.
Lavaggio
L'aria entra dal basso e attraversa la camera di lavaggio, dove cede gli inquinanti all'acqua o a una soluzione acida o basica scelta in base a cosa va abbattuto. La nostra torre a sezione rettangolare, con immersione dell'aria, aumenta il contatto con la soluzione e rende più semplice raggiungere ugelli, corpi di riempimento e separatore di gocce per la manutenzione.
Per portate elevate lavoriamo con più scrubber monostadio in parallelo: a Città di Castello sono sei, a Tuscania quattro, a Peccioli tre. Anche le torri in PVC o polipropilene, di forma cilindrica, fanno parte della gamma.
Scrubber a umido · sezione
Biofiltrazione
Il biofiltro è l'ultimo passaggio prima dell'atmosfera. L'aria lavata viene distribuita da un plenum sotto il letto filtrante e attraversa il cippato, dove i microrganismi degradano i composti odorigeni. Un impianto di irrigazione mantiene l'umidità giusta.
Costruiamo biofiltri nuovi, anche coperti per lavorare con qualsiasi meteo, e ripristiniamo quelli esistenti: a Manduria abbiamo rimesso in efficienza il biofiltro in esercizio e ne abbiamo aggiunto uno nuovo insufflato.
Biofiltro coperto · sezione



Aspirazione e adeguamenti
Prima dei presidi finali conta l'aspirazione: ricambi d'aria corretti nei locali di pretrattamento, captazione sulle linee di selezione, depressione nei capannoni.
Realizzazioni
Depurazione aria con filtro a carboni e scrubber a Terni
Biofiltro per l'impianto di Sesto San Giovanni
Trattamento della FORSU e dell'aria a Casal di Principe
Trattamento aria per gli stabilimenti del Gruppo AIA
Nuovo reparto di pretrattamento delle arie esauste a Foligno
Depurazione dell'aria e abbattimento odori per 4 FISH a Terni
Domande frequenti
Lo scrubber lava l'aria: trattiene polveri e composti solubili come l'ammoniaca e la porta vicino alla saturazione di umidità. Così il biofiltro riceve aria più pulita e umida, il letto non si secca e i microrganismi lavorano meglio e più a lungo.
Di solito cippato di legno o miscele di materiale ligno-cellulosico, che offrono una grande superficie per i microrganismi e una buona porosità. Il letto va mantenuto umido con un impianto di irrigazione e rinnovato quando perde struttura.
Si parte dai volumi da aspirare e dai ricambi d'aria richiesti per ogni locale, poi dalle portate delle biocelle. Da qui derivano numero e dimensioni degli scrubber, superficie e altezza del biofiltro, ventilatori e diametri delle condotte. Un tempo di contatto insufficiente rispetta la prescrizione sulla carta, ma non risolve gli odori.
Sì: aumento dei ricambi d'aria nei pretrattamenti, nuove condotte, scrubber aggiunti su punti di emissione esistenti, biofiltri ripristinati o nuovi per l'adeguamento alle BAT.
Nuovo impianto o revamping
Tonnellate, tipo di rifiuto, portate d'aria e prescrizioni: con questi dati vi diamo una prima valutazione tecnica.
