01 · Impianti rifiuti

Impianti di compostaggio con biocelle

Progettiamo e costruiamo impianti per la frazione organica da raccolta differenziata, il verde e il digestato: biocelle in muratura o modulari, aerazione dal pavimento, maturazione insufflata e trattamento dell'aria, con il software che governa il processo.

Biocella di compostaggio aperta con pavimento aerato a canalette
Biocella con platea aerata

Come funziona

Dentro una biocella, in quattro fasi

  1. Carico. Il rifiuto organico, miscelato con lo strutturante ligno-cellulosico, entra con la pala gommata dal portone frontale.
  2. Fase attiva. I ventilatori insufflano aria dalle canalette della platea. Le sonde misurano temperatura e ossigeno e il software regola portata e ricircolo, cella per cella.
  3. Aspirazione. L'aria che attraversa la massa viene estratta dal soffitto e inviata a scrubber e biofiltro: la fase più odorigena resta al chiuso.
  4. Maturazione. Il materiale stabilizzato passa ai capannoni o alle corsie di maturazione insufflata, fino al compost finito.
Tav. 01N.T.S.
L · LUNGHEZZA BIOCELLA0102030405

Biocella di compostaggio · sezione longitudinale

  1. 01Portone di carico
  2. 02Platea aerata a canalette
  3. 03Massa in fase attiva
  4. 04Sonde di temperatura e ossigeno
  5. 05Aspirazione dell'aria esausta

Costruzione

In muratura o modulari, stesso controllo di processo

La scelta dipende da taglia, tempi e sito. In entrambi i casi ogni biocella ha aspirazione e insufflazione indipendenti.

Biocella in muratura piena di compost in maturazione

Impianti fissi

Biocelle in muratura

Per impianti di media e grande taglia. A Villasimius cinque celle con insufflazione da canalette a pavimento, a Tuscania dieci celle e quattro corsie di maturazione insufflata.

Cumulo di compost davanti a una biocella aperta

Moduli e container

Biocelle modulari

Ogni modulo ha il proprio elettroventilatore e il proprio controllo. A Olbia venti biocelle indipendenti; a Bydgoszcz due moduli da sei con quadri e software in container.

Dimensionamento

Sistemi intensivi ed estensivi a confronto

Compostaggio e biostabilizzazione sono processi aerobici: il sistema deve dare ossigeno ai microrganismi e togliere il calore in eccesso. I sistemi intensivi, come le biocelle, lo fanno con aerazione forzata e controllo; quelli estensivi con cumuli all'aperto e rivoltamenti radi. Cambiano tempi, energia e superficie.

Parametri unitari dei sistemi di compostaggio
ParametroIntensivi (biocelle, aerazione forzata)Estensivi (macrocumulo all'aperto)
Matrici tipicheUmido domestico, scarti mercatali, fanghi, digestatoVerde, legno, cassette e pallet non trattati
Tempi di processoda 25-30 a 120 giornida 6 mesi a oltre un anno
Consumo energetico40-60 kWh/t10-20 kWh/t
Superficie necessaria0,7-1,5 m² per t/anno1,5-2 m² per t/anno
Gestione degli odoriFase attiva al chiuso, aria aspirata e trattataPossibile all'aperto solo con matrici poco fermentescibili

Valori indicativi di letteratura tecnica, da verificare sul singolo progetto.

Fornitura

Cosa progettiamo e costruiamo in un impianto di compostaggio

  • 01Progetto di processoBilancio di massa e dell'aria, tempi di permanenza, layout delle celle.
  • 02Platee aerate e canaletteInsufflazione dal pavimento, anche con blocchi aerati per gli stalli.
  • 03Ventilatori di insufflazione e aspirazioneUno per cella o centralizzati, con ricircolo regolabile.
  • 04Condotte in acciaio inox e zincatoCostruite nella nostra officina, flangiate per ambienti aggressivi.
  • 05Maturazione insufflataCorsie confinate e aerate per chiudere il processo senza odori.
  • 06Scrubber e biofiltriTrattamento dell'aria esausta dimensionato sulle portate reali.
  • 07Quadri e software di gestioneControllo di temperatura, ossigeno e ventilazione per ogni cella.
  • 08Recupero di calorePreriscaldamento dell'aria di processo con scambiatori acqua/aria.

In esercizio

Dal carico al compost maturo

  • Pala gommata che carica materiale organico davanti alle biocelle
    01Carico
  • Vapore che si alza dalla massa in fase attiva
    02Fase attiva
  • Pavimento di una biocella con canalette di insufflazione
    03Platea aerata
  • Cumuli di compost nel capannone di maturazione
    04Maturazione
  • Vista aerea dei capannoni di un impianto di compostaggio
    05Vista d'insieme

Realizzazioni

Impianti di compostaggio realizzati

2025-2026Lazio

Cesano (Roma)

Platee insufflate per il nuovo impianto FORSU di Cesano

Fasi di maturazione insufflata
2
  • Compostaggio e biocelle
2025-2026Campania

Casal di Principe (CE)

Trattamento della FORSU e dell'aria a Casal di Principe

Aria trattata, circa
180.000m³/h
  • Compostaggio e biocelle
  • Trattamento aria e odori
2023-2024Piemonte

Novi Ligure (AL)

Compostaggio del digestato e trattamento aria a Novi Ligure

Compostaggio
35.000t/anno
Aria trattata, circa
100.000m³/h
  • Compostaggio e biocelle
  • Trattamento aria e odori
  • Digestione anaerobica
2022Umbria

Orvieto (TR)

Tre biotunnel aerobici al posto delle corsie di maturazione a Orvieto

Biotunnel aerobici
3
  • Compostaggio e biocelle
  • Trattamento aria e odori
2020Lazio

Colfelice (FR)

Revamping dell'impianto per la frazione organica di Colfelice

  • Compostaggio e biocelle
  • Trattamento aria e odori

Domande frequenti

Compostaggio e biocelle: le domande dei gestori

Quanto dura la fase attiva in biocella?

Dipende dal rifiuto e dagli obiettivi del compost. Nei sistemi intensivi l'intero processo, fase attiva più maturazione, dura da 25-30 a 120 giorni, e conviene dimensionare l'impianto su almeno 90 giorni per avere margine sulle strategie commerciali del compost.

Meglio biocelle in muratura o modulari?

Le biocelle in muratura sono la scelta per impianti fissi di media e grande taglia. Le biocelle modulari, con il proprio ventilatore e il proprio controllo, si installano in tempi brevi, si spostano e si ampliano a moduli: sono adatte a impianti piccoli, cantieri temporanei e mercati esteri.

Quanta superficie serve a un impianto di compostaggio?

Per i sistemi intensivi, come le biocelle, si stimano 0,7-1,5 m² per ogni tonnellata di capacità annua, tutto compreso. I sistemi estensivi a cumulo all'aperto richiedono circa 1,5-2 m² per tonnellata.

Potete intervenire su un impianto esistente?

Sì. Gran parte dei nostri lavori sono revamping e adeguamenti alle BAT: nuove reti aerauliche, insufflazione degli stalli, biofiltri ripristinati o nuovi, scrubber su punti di emissione esistenti.

Nuovo impianto o revamping

Parliamo del vostro impianto

Tonnellate, tipo di rifiuto, portate d'aria e prescrizioni: con questi dati vi diamo una prima valutazione tecnica.